Le risposte alle domande che scuole, centri terapeutici, musei ed enti ci fanno più spesso su SENSEi: come funziona, quanto spazio serve, per chi è pensata, come si installa e come si acquista. Non trovi la tua domanda? Scrivici

SENSEi e i confronti

Che cos'è SENSEi?

SENSEi è una piattaforma che trasforma una stanza qualsiasi in un ambiente multisensoriale interattivo e adattivo. Proiezioni su pareti e pavimento, luci, suoni, bolle, fragranze e materiali fisici sono controllati da un unico sistema che riconosce i gesti, i movimenti e il tocco di più persone insieme, risponde in tempo reale e può essere guidato dall'educatore da un tablet.

In cosa SENSEi è diverso da una stanza Snoezelen tradizionale?

La stanza Snoezelen tradizionale nasce per esperienze individuali, uno a uno, soprattutto di rilassamento, con dispositivi separati e controllati uno per uno. SENSEi ne mantiene il benessere, la regolazione e la personalizzazione, e aggiunge interazione, apprendimento e partecipazione: si usa da soli, in piccolo gruppo o con l'intera classe. SENSEi completa la Snoezelen, non la sostituisce. La tabella qui sotto riassume le differenze.

AspettoSnoezelen tradizionaleSENSEi
FruizioneIndividuale, uno a unoIndividuale, piccolo gruppo, classe
StrutturaDispositivi separatiSistema integrato e connesso
ControlloControlli indipendentiUn'unica interfaccia semplice
EsperienzaPassivaInterattiva e partecipativa
StimolazioneRilassamento sensorialeEsperienza corporea, emotiva e cognitiva
PersonalizzazioneLimitataDinamica, per la persona e per il gruppo
InterazioneAmbiente staticoAmbiente che risponde in tempo reale
ObiettivoBenessereBenessere, apprendimento e inclusione
DestinatariSoprattutto ambito terapeuticoTutta la popolazione scolastica e non solo
ApproccioTerapeuticoEducativo e inclusivo (Universal Design)
Snoezelen tradizionale e SENSEi a confronto
In cosa è diversa da una LIM, da un videoproiettore o da un tappeto interattivo?

Una LIM o un videoproiettore mostrano contenuti su una superficie da guardare, e un tappeto interattivo lavora su un solo piano. In SENSEi l'intera stanza diventa l'esperienza: più superfici proiettate, luci, suoni ed effetti sensoriali rispondono al corpo di più persone contemporaneamente, l'educatore adatta tutto in tempo reale e il sistema può generare report sui progressi. Si impara muovendosi, toccando e collaborando, non solo guardando.

SENSEi ha basi scientifiche?

Sì. SENSEi nasce nel 2015 come progetto di ricerca al Politecnico di Milano e le attività proposte nel sistema sono progettate e sperimentate insieme a università, scuole e centri terapeutici, tra cui il Politecnico di Milano, la SUPSI, la NTNU in Norvegia, la University of California, Berkeley e il Centro Autismo dell'Ospedale San Paolo di Milano. SENSEi supporta il lavoro dei professionisti, non sostituisce la loro valutazione. Studi e pubblicazioni sono raccolti nella pagina Ricerca.

Spazio e installazione

Quanto spazio serve? Bisogna dedicare una stanza o fare lavori?

SENSEi non occupa spazio: proiettori, sensori e computer sono installati a soffitto e le proiezioni usano le pareti e il pavimento esistenti, senza opere murarie né arredi dedicati. La stanza resta libera e si può usare anche per altre attività. Le dimensioni sono flessibili: da pareti di 10 metri fino a stanze di 3×3 metri per i trattamenti individuali. SENSEi è stata installata in aule, aule magne, palestre, stanze del sollievo e persino magazzini riconvertiti.

Quanto dura l'installazione?

Di solito un giorno. Prima progettiamo con voi la stanza e l'impianto tecnologico, poi installiamo, calibriamo il sistema e formiamo il personale.

Serve una connessione a internet?

No, SENSEi funziona offline: il sistema gira in locale e il tablet si collega alla rete della stanza. La connessione a internet serve solo per scaricare aggiornamenti e nuovi contenuti, per usare le piattaforme online collegate e per l'assistenza da remoto.

La stanza deve essere buia?

Non serve il buio completo. Una luce ambientale ridotta rende le proiezioni più nitide e l'esperienza più immersiva: se le finestre sono molto luminose, di solito bastano tende oscuranti.

Persone e attività

Per quali età e per chi è pensata?

SENSEi è per tutti. È progettata partendo dai bisogni più complessi, come disabilità e neurodivergenze, così ogni attività funziona per tutto il gruppo e persone con e senza disabilità vivono insieme la stessa esperienza. Le attività sono pensate per le diverse fasce d'età e necessità: nido e scuola dell'infanzia per giocare, muoversi e scoprire; primaria e secondaria per una didattica immersiva e inclusiva; centri terapeutici e ospedali per la regolazione, la riabilitazione e la riduzione di stress e ansia; adulti e anziani, per esempio nei centri diurni e nelle RSA, per il benessere e la stimolazione dei ricordi; musei per esperienze accessibili a ogni visitatore.

Va bene anche per chi ha disabilità motorie o sensoriali?

Sì. Con SENSEi si può interagire in molti modi: con il movimento del corpo, toccando la parete, con la voce, con la bacchetta magica, con pulsanti e controller, con carte badge o con dispositivi accessibili come i pulsanti adattati (switch). L'educatore può sempre guidare l'attività dal tablet, così ognuno partecipa con le proprie capacità.

C'è il rischio di sovrastimolazione?

L'esperienza è sempre sotto il controllo dell'operatore, che decide cosa appare, con quale intensità e per quanto tempo. Luminosità, volume e ritmo si regolano dal tablet, e in qualsiasi momento si può ridurre o fermare gli stimoli, usare una sola parete o passare a una scena calma.

Quali attività sono incluse? Si possono creare attività proprie?

SENSEi include oltre 100 attività pronte per educazione, terapia e cultura, collegate a più di 10 piattaforme di contenuti come YouTube, Wordwall, Google Arts & Culture e Wikipedia. Con Eureka! insegnanti e operatori creano attività proprie partendo da oltre 30 modelli, inserendo immagini, testi, voci e contenuti familiari alle persone con cui lavorano.

Costi e acquisto

Quanto costa una stanza SENSEi?

Dipende dalla configurazione: dal numero di superfici interattive, da una sola parete a tutte quelle che servono, e dai moduli sensoriali scelti, come luci, fragranze o bolle. Ogni stanza si può ampliare nel tempo senza sostituire quanto già installato, e scuole ed enti possono ricorrere a fondi pubblici e bandi per l'inclusione e l'innovazione didattica. Prepariamo un preventivo su misura dopo una demo o un sopralluogo: scrivici.

Si può provare prima di acquistarla?

Sì. Organizziamo demo da remoto, visite a una struttura che usa già SENSEi e incontri con un nostro venditore presso la vostra sede. Ci trovate anche alle principali fiere ed eventi del settore.

Come si acquista? È certificata?

SENSEi ha la marcatura CE e le scuole possono acquistarla anche tramite il MePA. In alternativa si acquista direttamente da noi o tramite i nostri rivenditori.

Formazione e assistenza

La formazione è inclusa?

Sì, la formazione è inclusa. L'esperienza si guida da un tablet semplice da usare, da cui si regolano in tempo reale intensità, ritmo e contenuti. Nella formazione ci concentriamo soprattutto su come scegliere e adattare le attività ai casi specifici delle persone con cui lavorate, per obiettivi educativi, terapeutici o di benessere.

Che assistenza è prevista? E gli aggiornamenti?

L'assistenza da remoto è inclusa e, se serve, interveniamo anche in presenza. L'hardware è coperto da garanzia e il software ha una licenza perpetua: gli aggiornamenti arrivano in automatico e vengono installati allo spegnimento del sistema.

Dati e privacy

SENSEi raccoglie dati? Dove finiscono?

SENSEi riconosce gesti e movimenti senza sensori indossabili: nessuno deve portare dispositivi addosso. I dati delle sessioni, come indicatori di utilizzo e report sui progressi, non vengono messi online e restano all'interno della struttura.