2024

ASL Salerno: la stanza SENSEi nel centro autismo di Bracigliano

Un bambino salta tra le onde di una spiaggia proiettata sul pavimento mentre un'operatrice indica la barca sulla parete

A Bracigliano, in provincia di Salerno, l’ASL Salerno apre il suo primo centro per la diagnosi precoce e il trattamento dell’autismo. Tra i suoi spazi c’è una stanza SENSEi, in cui bambini e ragazzi possono muoversi, giocare e comunicare dentro mondi che rispondono ai loro gesti.

È un passo importante: un ambiente multisensoriale interattivo entra in un servizio pubblico del territorio, vicino alle famiglie.

Il contesto: il centro autismo di Bracigliano

Il centro si trova al piano terra di Palazzo De Simone e viene inaugurato alla presenza del presidente della Regione Campania. È pensato come punto di riferimento per le famiglie dell’area nord della provincia, tra l’Agro e la Valle dell’Irno.

Accompagna bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico dalla diagnosi fino alla transizione verso l’età adulta. Un percorso lungo, che ha bisogno di strumenti flessibili.

Il progetto: una stanza per muoversi e comunicare

La stanza SENSEi è un ambiente ampio, adatto anche alla psicomotricità. Parete e pavimento diventano interattivi: i passi e i gesti muovono acqua, animali, colori e suoni, senza sensori da indossare. L’operatore sceglie l’attività dal tablet e ne regola stimoli e difficoltà in tempo reale.

La stanza non sostituisce il lavoro dell’équipe: è uno strumento in più nelle sue mani, integrato nei percorsi che il centro già offre.

Le esperienze: a cosa serve nel percorso dei bambini?

La stampa locale racconta il centro come un servizio che usa la stimolazione multisensoriale immersiva per favorire l’interazione e la comunicazione dei piccoli pazienti, attraverso il gioco. Nella stanza gli operatori possono proporre:

  • Regolazione: scenari lenti e prevedibili per ritrovare la calma;
  • Comunicazione: scelte con immagini proiettate, anche con i pittogrammi ARASAAC;
  • Movimento: giochi a pavimento che rispondono ai passi;
  • Relazione: turni e obiettivi condivisi tra bambini e operatore.

Il legame con la ricerca

Le attività di movimento e senza contatto per bambini autistici sono uno dei filoni storici della ricerca SENSEi: dagli studi sull’interazione a gesti con bambini autistici (Motion-based touchless interaction for ASD children) alle attività motorie in classe.

Quel filone nasce al Politecnico di Milano, nei progetti Magic Room e Magika, e prosegue alla SUPSI in un percorso che conta più di 40 pubblicazioni (elenco nella pagina Ricerca). A Bracigliano questo sapere arriva in un servizio pubblico di neuropsichiatria.

L’impatto sul territorio

  • Vicinanza: le famiglie dell’area nord della provincia trovano un ambiente interattivo senza spostarsi verso grandi città;
  • continuità: la stanza può accompagnare bambini e ragazzi lungo tutto il percorso, dalla diagnosi all’adolescenza;
  • un linguaggio comune: il gioco nella stanza diventa un terreno di incontro tra bambini, operatori e famiglie;
  • un modello replicabile: un servizio pubblico mostra che l’innovazione può essere accessibile a tutti.

Perché è un caso significativo?

Bracigliano porta un ambiente multisensoriale interattivo dentro un servizio pubblico del territorio, non solo in un centro privato o in un ospedale di una grande città. È lo stesso approccio di SENSEi CARE. Per un caso simile in ambito ospedaliero leggi il Centro Autismo del San Paolo di Milano; per approfondire, l’uso delle stanze multisensoriali per l’autismo.

Domande frequenti

SENSEi si può inserire in un servizio pubblico?

Sì. ASL, ospedali e scuole possono integrarlo nei propri servizi, adattandolo agli spazi e ai percorsi esistenti.

Le persone devono indossare sensori?

No. SENSEi riconosce gesti e movimenti di più persone insieme, senza dispositivi indossabili.

A chi si rivolge il centro di Bracigliano?

A bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie, soprattutto dell’area nord della provincia, dalla diagnosi fino alla transizione verso l’età adulta.

Quanto costa un ambiente come questo?

Dipende dalla configurazione: spazio, esperienze, formazione e servizi. Contattaci per una valutazione.

Lavori in una scuola, in un centro o in un museo e vuoi un ambiente come questo? Raccontaci il tuo progetto: partiamo dai bisogni delle persone che lo useranno.

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