2023

ICS IV Novembre di Cornaredo: quasi dieci anni di stanza magica

Bambini calciano le foglie d'autunno proiettate sul pavimento e afferrano quelle sulla parete nella stanza magica

A Cornaredo la storia di SENSEi comincia prima di SENSEi. Tutto parte da LUDOMI, un progetto di comunità che vince il Polisocial Award del Politecnico di Milano. Oggi l’ICS IV Novembre ha una stanza magica nelle scuole dell’infanzia di via Sturzo e di via Mazzini: quasi dieci anni di ricerca, scuola e territorio insieme.

Il contesto: una comunità intorno alla scuola

L’Istituto Comprensivo IV Novembre comprende scuole dell’infanzia e primaria a Cornaredo, in provincia di Milano. LUDOMI mette insieme il Comune, le scuole, le associazioni dei genitori e una cooperativa del territorio.

Dal progetto nasce un'”Aula Magika” al plesso Curiel. Poco dopo il centro estivo di via Sturzo ospita una sperimentazione con bambini di seconda e terza elementare. La ricerca, qui, entra a scuola dalla porta principale.

Dalla ricerca alla stanza magica di oggi

Magika è il progetto di ricerca del Politecnico di Milano da cui nasce SENSEi. A Cornaredo diventa pratica quotidiana: le scuole dell’infanzia di via Sturzo e di via Mazzini hanno oggi un ambiente in cui parete e pavimento diventano interattivi e l’insegnante guida l’esperienza da tablet.

Una scelta caratterizza questo progetto: riusare quello che c’è. Il progetto riusa attrezzature che la scuola aveva già, a partire dai tablet. Anche il territorio fa la sua parte: a via Sturzo il Comune vernicia il pavimento per una proiezione migliore.

Quali esperienze scelgono le insegnanti?

Prima di partire, alle insegnanti della primaria viene chiesto quali attività preferiscono. Su 16 risposte, le più scelte sono la narrazione (11) e l’immersione (10), seguite da storia collaborativa, quiz, memory, teletrasporto, microscopio e banco magico. Alcuni esempi:

  • Narrazione: una storia che prende forma attorno ai bambini, scena dopo scena.
  • Immersione: la stanza diventa un acquario o un altro mondo da esplorare insieme.
  • 1-2-3 Azione: comandi semplici, anche in inglese, a cui la stanza reagisce.
  • Storia collaborativa: ogni bambino aggiunge il proprio disegno alla scena.

Il legame con la ricerca

Cornaredo è uno dei luoghi in cui la ricerca SENSEi cresce sul campo. Lo studio su Magika descrive un ambiente pensato per unire gioco, educazione e inclusione; lo raccontiamo nel caso studio Magika: gioco, educazione e inclusione.

Da quella prima aula il lavoro continua tra Politecnico di Milano e SUPSI e oggi conta oltre quaranta pubblicazioni, raccolte nella pagina Ricerca. A Cornaredo, però, la ricerca ha sempre avuto un volto preciso: quello di bambini, insegnanti e genitori.

Cosa cambia

  • Una comunità coinvolta: Comune, genitori, scuole e associazioni contribuiscono ciascuno a modo suo.
  • Due scuole dell’infanzia con una stanza magica stabile, usata dalle classi.
  • Docenti formati: ore di formazione condivise e ore dedicate a ciascuna scuola; la collaborazione prosegue con formazione e assistenza.
  • Risorse valorizzate: dispositivi già presenti tornano utili, invece di restare in un armadio.

Perché è un caso significativo?

Cornaredo racconta un percorso di quasi dieci anni tra ricerca, comunità e scuola. Mostra che un ambiente immersivo non richiede per forza tutto nuovo, e che funziona meglio quando il territorio lo sente suo. Ed è la prova che la ricerca, quando entra a scuola, può diventare un bene comune.

Per idee di attività con i più piccoli leggi la guida alla stanza immersiva al nido o scopri SENSEi per la scuola dell’infanzia.

Domande frequenti

Si possono riusare attrezzature che la scuola ha già?

Spesso sì, se sono adatte e in buono stato: va verificato caso per caso, come avviene a Cornaredo.

Che cos’è LUDOMI?

Un progetto di comunità vincitore del Polisocial Award del Politecnico di Milano, da cui nasce l’esperienza dell’Aula Magika a Cornaredo.

Chi usa oggi la stanza magica?

Le scuole dell’infanzia di via Sturzo e di via Mazzini dell’ICS IV Novembre.

Quanto costa un ambiente come questo?

Dipende dalla configurazione: spazio, esperienze, formazione e servizi. Contattaci per una valutazione.

Lavori in una scuola, in un centro o in un museo e vuoi un ambiente come questo? Raccontaci il tuo progetto: partiamo dai bisogni delle persone che lo useranno.

Fonti

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