Le attività multisensoriali sono giochi e proposte didattiche che coinvolgono insieme più sensi (vista, udito, tatto, olfatto, movimento) intorno a un unico obiettivo. Qui trovi 30 esempi pronti, divisi tra nido, scuola dell’infanzia e primaria, con l’obiettivo e i sensi coinvolti per ciascuno.
Ogni attività si può fare con materiali semplici. In una stanza immersiva come la stanza magica SENSEi le stesse idee prendono vita: pareti e pavimento rispondono ai movimenti dei bambini e l’educatore dosa luci e suoni da tablet. Molte di queste proposte nascono da anni di ricerca e di lavoro nelle scuole.
Come usare questi esempi
Prima di iniziare, tre indicazioni valide per tutte le età:
- Un obiettivo per attività. Gli stimoli servono l’obiettivo, non il contrario.
- Inizio calmo, fase attiva, chiusura calma. È la struttura che aiuta i bambini a regolarsi.
- Osserva prima di aumentare. Se un bambino si copre le orecchie o si allontana, abbassa l’intensità.
Il principio di fondo è sostenuto dalla ricerca: secondo una rassegna di Shams e Seitz, l’apprendimento che combina più sensi si avvicina alle condizioni naturali e può risultare più efficace di quello basato su un solo canale (Trends in Cognitive Sciences). Per la parte teorica leggi il post sulla didattica multisensoriale.
10 attività multisensoriali per il nido (0-3 anni)
Al nido le proposte sono brevi (5-15 minuti), lente e ripetute. Contano la scoperta, il contatto con l’adulto e la sicurezza.
| Attività | Cosa succede | Sensi | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| 1. Luce che respira | La luce della stanza si accende e si spegne piano, con un suono morbido | Vista, udito | Calma, attenzione condivisa |
| 2. Bolle e colori | Bolle di sapone in una luce che cambia colore | Vista, tatto | Inseguire con lo sguardo, allungare le mani |
| 3. Il prato sotto i piedi | Erba proiettata a terra e un tappeto morbido verde | Vista, tatto, movimento | Esplorare camminando o gattonando |
| 4. Chi fa questo verso? | Un animale appare a parete quando si sente il suo verso | Vista, udito | Associare suono e immagine |
| 5. Pioggia leggera | Gocce proiettate, suono di pioggia, teli di stoffa che si scuotono | Vista, udito, tatto | Scoperta, prime parole (pioggia, acqua) |
| 6. Cucù luminoso | Un personaggio si nasconde e ricompare sulla parete | Vista | Permanenza dell’oggetto, attesa |
| 7. Tamburi e onde | Battendo su un tamburo compaiono onde colorate | Udito, vista, movimento | Causa ed effetto |
| 8. Morbido e ruvido | Cesto di stoffe diverse, ogni stoffa con un suono e un colore | Tatto, vista, udito | Discriminazione tattile |
| 9. Profumo di arancia | Immagini di agrumi e un’arancia vera da annusare | Olfatto, vista | Scoperta olfattiva |
| 10. Ninna nanna di stelle | Stelle lente al soffitto, musica dolce | Vista, udito | Rilassamento prima del sonno |
Le attività stagionali per i più piccoli sono raccolte negli articoli sull’autunno e sull’inverno, mentre la guida alla stanza immersiva al nido spiega durata, gruppi e stimoli da evitare.
10 attività multisensoriali per la scuola dell’infanzia (3-6 anni)
All’infanzia le attività possono durare 15-25 minuti, coinvolgere il gruppo e introdurre regole semplici.
| Attività | Cosa succede | Sensi | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| 11. Il semaforo del corpo | Colori a parete: verde si corre, giallo si cammina, rosso ci si ferma | Vista, movimento | Autoregolazione, rispetto delle regole |
| 12. Le emozioni colorate | Ogni emozione ha un colore, una musica e un volto | Vista, udito | Riconoscere e nominare emozioni |
| 13. Caccia alle forme | Cerchi, quadrati e triangoli a terra: si salta sulla forma chiamata | Vista, udito, movimento | Riconoscere forme |
| 14. Il bosco degli animali | Animali nascosti tra gli alberi proiettati; si trovano indicandoli | Vista, udito | Osservazione, lessico |
| 15. Dentro la storia | La stanza cambia ambiente a ogni scena del racconto | Vista, udito, olfatto | Comprensione e sequenza narrativa |
| 16. Grande e piccolo | Un animale cresce se i bambini si allargano, si rimpicciolisce se si accucciano | Vista, movimento | Concetti di grandezza |
| 17. Orchestra di gruppo | Ogni zona del pavimento suona uno strumento diverso | Udito, movimento | Ritmo, cooperazione |
| 18. Il giardino delle stagioni | Lo stesso albero cambia con le stagioni | Vista, tatto | Tempo ciclico |
| 19. Mescolo i colori | Due bambini su due colori primari fanno comparire il secondario | Vista, movimento | Colori, collaborazione |
| 20. Il mare in sacchetto | Onde proiettate, sacchetti sensoriali con gel blu, suono del mare | Vista, tatto, udito | Esplorazione, linguaggio |
Altre proposte per questa fascia sono nella pagina SENSEi per la scuola dell’infanzia e negli articoli sul Carnevale e sull’estate.
10 attività multisensoriali per la scuola primaria (6-11 anni)
Alla primaria la multisensorialità sostiene contenuti disciplinari. Il corpo diventa uno strumento per capire.
| Attività | Cosa succede | Sensi | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| 21. La linea dei numeri | Una retta a terra: si risolvono operazioni con i passi | Vista, movimento | Calcolo, ordine dei numeri |
| 22. Lettere giganti | Lettere a parete con suono; si tracciano su lettere ruvide | Vista, udito, tatto | Corrispondenza grafema e fonema |
| 23. Il ciclo dell’acqua | Pioggia, evaporazione, nuvole; un vaporizzatore per sentire l’umidità | Vista, udito, tatto | Scienze |
| 24. Viaggio in Italia | Mappa a terra; in ogni regione musica e immagini tipiche | Vista, udito, movimento | Geografia |
| 25. Il sistema solare | Pianeti a parete; ci si muove in orbita intorno al Sole | Vista, movimento | Scienze, proporzioni |
| 26. Frazioni con il corpo | Una pizza proiettata si divide in parti; i bambini occupano le fette | Vista, movimento | Frazioni |
| 27. Dentro il quadro | Un’opera d’arte su tre pareti con suoni dell’epoca | Vista, udito | Arte e immagine, descrizione |
| 28. Il quiz in movimento | Le risposte sono angoli della stanza: si corre verso quella giusta | Vista, udito, movimento | Ripasso di qualsiasi materia |
| 29. Inglese al mercato | Un mercato a parete; si toccano i prodotti nominati in inglese | Vista, udito, movimento | Lessico in lingua straniera |
| 30. Respiro e luce | La luce si espande con l’inspirazione e si ritira con l’espirazione | Vista, movimento | Gestione dell’ansia prima delle verifiche |
Per le attività legate alle materie leggi l’articolo sull’aula multisensoriale nella scuola primaria.
Cosa dice la ricerca su attività di questo tipo?
Molte delle idee sopra derivano da prototipi studiati negli ultimi dieci anni dal gruppo di ricerca da cui nasce SENSEi, autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su multisensorialità, apprendimento e inclusione.
- Magika, progettato con più di 30 specialisti di centri di cura e scuole primarie, unisce mondi digitali su parete e pavimento con oggetti fisici e luci. Gli educatori controllano il livello degli stimoli e la loro progressione (Magika, CHI).
- Ahù, una soluzione multisensoriale mobile, è stato studiato in classe per giochi cooperativi e competitivi. Lo studio esplorativo ne indica il potenziale per coinvolgimento, collaborazione, socializzazione e apprendimento (ISS).
- IMAGINE, uno spazio immersivo per l’apprendimento attraverso il corpo, è stato valutato con 48 bambini di primaria tra 6 e 8 anni anche in confronto alla didattica tradizionale (CHI).
Cosa cambia per bambini ed educatori?
Un buon repertorio di attività multisensoriali cambia il modo di stare insieme. I bambini sono protagonisti: fanno succedere le cose, aspettano il turno, collaborano per mescolare un colore o completare una storia. Gli educatori hanno un linguaggio comune per progettare, osservare e documentare, e possono ripetere un’attività uguale o con piccole variazioni.
Lo si vede nelle scuole che lavorano con SENSEi da tempo. All’ICS IV Novembre di Cornaredo la stanza magica è cresciuta insieme a una comunità di insegnanti dell’infanzia. All’IC Silvio Pellico di Arluno c’è un ambiente in ogni plesso, progettato con i docenti, più un’aula all’aperto.
Come adattare le attività ai bambini con bisogni speciali?
Il punto di partenza è l’inclusione alla rovescia: si progetta pensando al bambino con i bisogni più complessi, così l’attività funziona meglio per tutto il gruppo.
- Riduci prima di aggiungere: parti con un solo stimolo e aggiungine altri solo se il bambino è a suo agio.
- Offri più modi di partecipare: chi non può camminare può indicare, chi non parla può scegliere con una carta o un pittogramma.
- Anticipa: mostra cosa succederà con immagini o una breve sequenza.
- Dai il controllo: quando possibile, lascia che sia il bambino a far partire o cambiare lo stimolo. Il perché è spiegato nel post su stanza interattiva e stanza passiva.
Domande frequenti
Servono attrezzature speciali?
No. Tutte le attività si possono avviare con materiali comuni. Una stanza immersiva rende più semplice sincronizzare immagini, luci e suoni e ripetere l’attività uguale o con variazioni.
Quanto deve durare un’attività multisensoriale?
Indicativamente 5-15 minuti al nido, 15-25 all’infanzia, 20-40 alla primaria, sempre con una chiusura calma.
Quanti bambini per volta?
Al nido piccoli gruppi di 3-5 bambini. All’infanzia e alla primaria si può lavorare con gruppi più ampi, dividendo i ruoli.
Posso creare attività mie?
Sì. In una stanza SENSEi le attività si creano con la piattaforma Eureka partendo da un obiettivo, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, e si adattano alla classe.
Le attività vanno bene anche per bambini con autismo?
Sì, se adattate: stimoli dosati, anticipazione, possibilità di uscire dall’attività e di controllarla. Ogni bambino è diverso e l’osservazione resta lo strumento principale.
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Fonti
- Shams L., Seitz A. R. (2008). Benefits of multisensory learning. Trends in Cognitive Sciences
- Gelsomini M. et al. (2019). Magika, a Multisensory Environment for Play, Education and Inclusion. CHI EA 2019
- Gelsomini M. et al. (2018). On the Effects of a Nomadic Multisensory Solution for Children’s Playful Learning. ISS 2018
- Gelsomini M., Leonardi G., Garzotto F. (2020). Embodied Learning in Immersive Smart Spaces. CHI 2020