Con la Cooperativa ORSA di Milano la stanza magica esce dalla stanza. Un kit SENSEi mobile, in valigetta, gira sei scuole dell’infanzia comunali con il percorso “All’avventura tra i sensi”, portando esperienze immersive anche dove non c’è un ambiente dedicato.
Prima ancora, la collaborazione porta attività multisensoriali e inclusive nei centri estivi del Comune di Milano. Un esempio di come la ricerca possa diventare servizio diffuso sul territorio.
Il contesto: portare l’immersività dove non c’è una stanza
ORSA lavora con il Comune di Milano nei servizi educativi. Il bisogno è chiaro: offrire ai bambini dell’infanzia esperienze immersive e condivise, includendo tutti, indipendentemente dalle loro abilità sensoriali.
Non tutte le scuole hanno uno spazio da trasformare in modo permanente. La risposta è rovesciare la prospettiva: non i bambini che vanno nella stanza, ma la stanza che va dai bambini.
Il progetto: una stanza magica che viaggia
In una valigetta c’è tutto il necessario per trasformare un’aula in un mondo da esplorare: le immagini invadono pareti e pavimento e seguono i movimenti dei bambini, che non devono indossare nulla. Venti attività multisensoriali sono pronte all’uso.
Un’operatrice formata con un corso dedicato monta il sistema, conduce il laboratorio e lo sposta nella scuola successiva. Le scuole non sono semplici destinatarie: tramite un modulo scelgono temi e sfondi, così ogni laboratorio parte dai progetti educativi già in corso.
Le esperienze: “All’avventura tra i sensi”
Il percorso propone un viaggio in mondi lontani, dalle profondità marine ai ghiacciai, con storie animate e personaggi che rappresentano i sensi. Ecco alcuni dei temi scelti dalle scuole:
- il bosco e il prato, con i cambi di stagione e suoni della natura;
- il mare, da esplorare muovendosi sul pavimento;
- la città e i suoi spazi;
- attività motorie e sensoriali, per giocare con tutto il corpo.
I gruppi vanno da 5 a 25 bambini: la stessa attività può accogliere un piccolo gruppo raccolto o un’intera sezione.
I centri estivi del Comune di Milano
Per due estati SENSEi porta nei centri estivi comunali progetti multisensoriali e inclusivi, con undici animatori digitali formati e supervisionati. L’obiettivo è semplice e ambizioso: che ogni bambino possa giocare almeno a un’attività.
Il legame con la ricerca
L’idea di un ambiente multisensoriale che si sposta non nasce per caso. Al Politecnico di Milano il progetto MOVES studia proprio come andare oltre le stanze cablate in modo fisso, e come una soluzione nomade possa sostenere l’apprendimento attraverso il gioco (MOVES, On the Effects of a Nomadic Multisensory Solution).
Dalla Magic Room a Magika, il gruppo di ricerca SENSEi costruisce al Politecnico di Milano, e poi alla SUPSI, un patrimonio di oltre quaranta articoli: la valigetta di ORSA ne è la versione più leggera e portatile. L’elenco completo è nella pagina Ricerca.
Cosa cambia
- Sei scuole dell’infanzia condividono la stessa tecnologia, senza dover allestire una stanza fissa;
- le scuole co-progettano i contenuti, scegliendo temi legati alla propria programmazione;
- operatori formati, prima undici animatori digitali nei centri estivi, poi un’operatrice dedicata nelle scuole, rendono il servizio autonomo;
- l’inclusione è nel progetto: attività pensate perché ogni bambino possa partecipare.
Perché è un caso significativo?
Non serve sempre una stanza fissa per cominciare. Un kit mobile permette a più scuole di condividere la stessa esperienza e di provarla prima di investire in un ambiente permanente. Per idee sull’età 3-6 anni leggi la pagina SENSEi per la scuola dell’infanzia e la raccolta di attività multisensoriali.
Domande frequenti
SENSEi esiste in versione mobile?
Sì. Un kit trasportabile permette di trasformare aule diverse in ambienti immersivi, senza lavori.
Serve un tecnico in ogni scuola?
No, basta un operatore formato che monta il sistema e conduce le attività.
Le scuole possono scegliere i contenuti?
Sì. Temi e sfondi si scelgono in base alla programmazione e all’età dei bambini.
Quanto costa un ambiente come questo?
Dipende dalla configurazione: spazio, esperienze, formazione e servizi. Contattaci per una valutazione.
Lavori in una scuola, in un centro o in un museo e vuoi un ambiente come questo? Raccontaci il tuo progetto: partiamo dai bisogni delle persone che lo useranno.