La primavera nella stanza immersiva si porta dentro con prati che fioriscono, farfalle da inseguire, pioggia leggera e semi che crescono, insieme a materiali veri da toccare e annusare. Le attività funzionano al nido e alla scuola dell’infanzia se sono brevi, lente e lasciano ai bambini il tempo di esplorare.
Qui trovi dieci schede pronte, con obiettivo, contenuti, suoni, materiali e durata, più indicazioni su sicurezza, adattamento all’età e documentazione.
Perché portare la primavera nella stanza immersiva?
La primavera è fatta di cambiamenti visibili: la luce, i colori, i suoni degli animali, le piogge brevi. In una stanza immersiva questi cambiamenti si possono rallentare, ripetere e collegare al movimento dei bambini. Un passo fa sbocciare un fiore, un braccio alzato fa volare una farfalla. È il rapporto tra causa ed effetto, molto importante nei primi anni.
È anche il cuore della ricerca da cui nasce SENSEi. Con Magika, al Politecnico di Milano, il gruppo progetta ambienti in cui immagini, suoni, profumi e oggetti veri lavorano insieme, con attività che l’educatore adatta a ogni bambino. Uno studio su una soluzione multisensoriale mobile suggerisce che queste esperienze possono favorire coinvolgimento, collaborazione e socializzazione. Sono tasselli di un percorso che oggi conta oltre 40 pubblicazioni scientifiche, raccolte nella pagina Ricerca.
Dieci attività di primavera
1. Il prato si sveglia
- Obiettivo: osservare un cambiamento lento e nominare i colori.
- Cosa si proietta: un prato grigio che, al passaggio dei bambini, si riempie di erba e fiori.
- Suoni: uccellini e brezza leggera.
- Da toccare: un tappeto d’erba sintetica, fiori di stoffa.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: i bambini entrano piano, l’educatrice racconta che il prato dorme; ogni passo lo sveglia un po’.
2. Le farfalle
- Obiettivo: coordinazione occhio mano, movimento nello spazio.
- Cosa si proietta: farfalle colorate che volano su pareti e pavimento e si posano dove arriva una mano.
- Suoni: musica leggera con archi.
- Da toccare: foulard leggeri da far volare.
- Durata: 10-15 minuti.
- Come si svolge: i bambini rincorrono le farfalle, poi diventano farfalle con i foulard.
3. La pioggia di primavera
- Obiettivo: ascolto, anticipazione, gioco del dentro e fuori.
- Cosa si proietta: un cielo che si rannuvola, gocce che cadono sul pavimento.
- Suoni: pioggia leggera, tuoni lontani a volume basso.
- Da toccare: ombrellini, bastoni della pioggia, panni umidi.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: quando arriva la pioggia ci si ripara sotto gli ombrellini; quando torna il sole si esce a saltare.
4. Il seme che cresce
- Obiettivo: consapevolezza del corpo, sequenze temporali.
- Cosa si proietta: un seme nella terra che germoglia e diventa pianta.
- Suoni: musica che cresce piano.
- Da toccare: terra in una vaschetta, semi grandi, vasetti.
- Durata: 10 minuti più la semina vera.
- Come si svolge: i bambini si raggomitolano come semi e si alzano lentamente; alla fine si semina un vasetto da curare in sezione.
5. Il nido degli uccellini
- Obiettivo: riconoscere i versi, gioco simbolico.
- Cosa si proietta: un albero con un nido, uccellini che arrivano e ripartono.
- Suoni: versi di uccelli diversi.
- Da toccare: piume, rametti, un nido di paglia.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: a ogni verso si cerca l’uccellino sulla parete; con i piccoli si accarezzano le piume.
6. I colori dei fiori
- Obiettivo: classificare per colore, prime parole.
- Cosa si proietta: fiori che compaiono sul pavimento in quattro colori.
- Suoni: un suono diverso per ogni colore.
- Da toccare: cerchi colorati, fiori di cartoncino.
- Durata: 10-15 minuti.
- Come si svolge: i bambini raccolgono i fiori di un colore e li portano nel cerchio giusto.
7. Le api in volo
- Obiettivo: seguire un percorso, ritmo.
- Cosa si proietta: api che volano da un fiore all’altro tracciando una scia.
- Suoni: ronzio leggero e musica ritmata.
- Da toccare: pon pon gialli e neri, fiori di stoffa.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: i bambini seguono la scia come api; al cambio di musica si fermano su un fiore.
8. Lo stagno delle rane
- Obiettivo: salti, equilibrio, contare.
- Cosa si proietta: uno stagno con ninfee su cui saltare; quando si salta compare una rana.
- Suoni: acqua, gracidio.
- Da toccare: cuscini piatti come ninfee.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: un salto alla volta da una ninfea all’altra; i più grandi contano le rane.
9. Il vento tra gli alberi
- Obiettivo: percezione del movimento dell’aria, rilassamento.
- Cosa si proietta: chiome di alberi che si muovono, petali che volano.
- Suoni: vento, foglie.
- Da toccare: un ventaglio, nastri, un telo grande.
- Durata: 10 minuti.
- Come si svolge: l’educatrice fa vento con il telo; i bambini muovono le braccia come rami, poi si sdraiano a guardare i petali.
10. La festa di primavera
- Obiettivo: stare insieme, condividere.
- Cosa si proietta: un giardino fiorito con luci calde e bolle.
- Suoni: musica allegra.
- Da toccare: fiori, maracas, foulard.
- Durata: 15 minuti.
- Come si svolge: un girotondo nel giardino, poi un momento di saluto con la luce che si abbassa.
Profumi e sicurezza
La primavera è anche fatta di odori. Se la stanza usa anche i profumi, conviene scegliere fragranze leggere e informarsi prima su allergie e sensibilità dei bambini. Lo stesso vale per pollini veri, fiori freschi e terra: meglio materiali puliti e verificati.
- Pavimento libero da oggetti su cui inciampare durante le corse.
- Volume basso e luci senza lampeggi rapidi.
- Materiali piccoli solo con i bambini che non portano tutto alla bocca.
- Un angolo tranquillo per chi ha bisogno di una pausa.
Come adattare le attività all’età?
| Età | Cosa privilegiare | Durata |
|---|---|---|
| Lattanti | luce che cambia lentamente, suoni dolci, materiali morbidi da toccare in braccio | 5 minuti |
| Semi divezzi | causa ed effetto con passi e mani, gattonare e camminare sul prato proiettato | 5-10 minuti |
| Divezzi | rincorrere, saltare, raccogliere, prime parole | 10 minuti |
| 3-6 anni | regole semplici, contare, classificare, piccoli racconti | 10-20 minuti |
Per una guida completa al nido leggi La stanza immersiva al nido: guida per educatori. Per la scuola dell’infanzia vedi SENSEi per l’infanzia.
Osservare e documentare
Le linee guida per il sistema integrato 0-6 indicano la documentazione come strumento di riflessione pedagogica, utile anche per condividere i percorsi con le famiglie. Dopo ogni attività bastano poche note: chi si è avvicinato, cosa ha attirato l’attenzione, quali parole sono emerse, cosa ripetere. Foto e video vanno raccolti nel rispetto del consenso delle famiglie.
Cosa cambia per bambini ed educatrici?
Per i bambini la stagione diventa un’esperienza vissuta con il corpo: la pioggia si ascolta e si aspetta, il seme si diventa. Per le educatrici la stanza è un alleato che si adatta al gruppo del giorno: più lenta per i piccoli, più ricca di regole per i grandi, sempre guidata da tablet. E le famiglie ritrovano a casa parole ed emozioni nate in sezione.
Con la Cooperativa ORSA un kit SENSEi mobile porta il percorso “All’avventura tra i sensi” in sei scuole dell’infanzia comunali di Milano. All’ICS IV Novembre di Cornaredo la stanza magica cresce da anni insieme alle scuole dell’infanzia.
Il calendario delle stagioni
La primavera chiude un percorso che attraversa tutto l’anno. Trovi le altre proposte in L’inverno nella stanza immersiva, Carnevale nella stanza immersiva e L’estate e il mare nella stanza immersiva.
Domande frequenti
Da che età si può usare la stanza immersiva?
Già al nido, con stimoli lenti, volume basso e la presenza costante dell’educatrice.
Quante attività fare in una sessione?
Una o due, con un momento di ingresso e uno di chiusura. Meglio ripetere la stessa attività più volte che cambiarla spesso.
Servono i materiali veri se c’è la proiezione?
Sì. Toccare un petalo o una piuma completa ciò che si vede e si sente: è questo che rende l’esperienza multisensoriale.
Si possono creare scenari di primavera personalizzati?
Sì, con Eureka l’educatrice può creare attività su misura e condividerle con i colleghi.
Crea la tua primavera immersiva
Con Eureka puoi creare scenari, suoni e attività per la tua sezione. Scopri Eureka.
Fonti
- Gelsomini et al. (2019), Magika, a Multisensory Environment for Play, Education and Inclusion, ACM CHI Extended Abstracts
- Garzotto, Gelsomini, Gianotti, Riccardi (2019), Engaging Children with Neurodevelopmental Disorder Through Multisensory Interactive Experiences in a Smart Space, Social Internet of Things
- Gelsomini et al. (2018), On the Effects of a Nomadic Multisensory Solution for Children’s Playful Learning, ACM ISS
- USR Lazio, Linee guida di indirizzo del sistema integrato 0-6 anni